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Equinozio di primavera


Il mondo dei mandala tra arte e simboli

15 ottobre: si poteva evitare?

posted Oct 15, 2011 10:51 AM by Patrizia Morgante
Erano le 15 e mi trovavo a Via Cavour, dove stava sfilando un fiume di gente diversa, varia, forse anche con motivi differenti di partecipazione alla protesta. Volevo fare delle foto, soprattutto ai cartelli perché meglio sintetizzano le richieste delle persone e anche l'ironia. Premetto che è stato molto difficile raggiungere Via Cavour da Via Nazionale, avevano chiuso tutti gli accessi anche ai pedoni.

Mentre mi diverto a fare foto (ve ne allego alcune), vedo un gruppo numeroso di ragazzi, molto giovani, completamente vestiti di nero con il volto e la testa coperti, caschi in mano, e zaini sulle spalle. Altri ragazzi sparsi nel corteo, con il volto scoperto ma con caschi in mano. Tutti camminare tranquillamente nel corteo.
Ovviamente mi è nata spontanea la domanda: perché nessuno, anche tra il servizio d'ordine interno, non abbia fatto nulla prima? Perché sono arrivati li indisturbati? 
So che sono le domande che ci poniamo sempre. E che in tanti ci siamo posti a Genova 10 anni fa. Ma non possono continuare a essere domande senza risposta. Possibile che sono sempre io che non capisco la strategia di intervento delle forse dell'ordine? Ho assistito da Rainews24 il resto della guerriglia, e continuo a pensare che non ci fosse strategia delle forze dell'ordine.

Perché non hanno fatto entrare nel corteo degli agenti in borghese, in modo da intervenire per isolare il gruppo di chi voleva fare ciò che ha fatto?

Grazie Draghi per i tuoi commenti, ma francamente non credo che questi 200-300 ragazzi avessero una strategia politica: tanta rabbia e tanto desiderio di provocare, di dominare. Interessante osservarli: gesti di provocazione verso le forze dell'ordine richiamanti la virilità sessuale del maschio. Altri gesti invece richiamavano l'addestramento militare. Cosa che forse avevano in comune con i loro "nemici". 

Ho provato pena anche per i tanti giovani della polizia, dei carabinieri, della guardia di finanza (in una via ho visto anche la guardia forestale?!) che si trovavano a fronteggiare per ore degli invasati: per uno stipendio che sicuramente non vale il rischio che corrono.

Uno slogan mi ha colpito: "la crisi la possiamo superare solo insieme, fratelli e sorelle". Non so neanche chi lo gridava. Ma è uno slogan che mi ha aperto il cuore... 

Patrizia
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Patrizia Morgante,
Oct 15, 2011 10:51 AM