Ci sono momenti in cui prendiamo in prestito parole di altri che meglio di noi esprimono i nostri sentimenti... un modo per confermare la similitudine e la vicinanza di esperienze ed emozioni provate da ciascuno in ogni tempo, in ogni luogo, perche' anche l'anima che abbiamo e' granello polveroso di una stella gigante che viaggia da infiniti anni e si porta dietro il nostro passato e il nostro futuro. Contemporaneamente....in Ogni Caso
Oggi le parole me le presta la poetessa polacca Wislawa Szymborska
(Premio Nobel 1996).
Ogni Caso
Poteva accadere.
Doveva accadere.
E’ accaduto prima. Dopo.
Più vicino. Più lontano.
E’ accaduto non a te.
Ti sei salvata perché eri la prima.
Ti sei salvata perché eri l’ultima.
Perché da sola. Perché la gente.
Perché a sinistra. Perché a destra.
Perché la pioggia. Perché un’ombra.
Perché splendeva il sole.
Per fortuna là c’era un bosco.
Per fortuna non c’erano alberi.
Per fortuna una rotaia, un gancio, una trave, un freno,
un telaio, una curva un millimetro, un secondo.
Per fortuna sull’acqua galleggiava un rasoio.
In seguito a, poiché, eppure, malgrado.
Che sarebbe accaduto se una mano, una gamba,
a un passo, a un pelo
da una coincidenza.
Dunque ci sei ? Dritto dall’attimo ancora socchiuso?
La rete aveva solo un buco, e tu proprio da lì?
Non c’è fine al mio stupore, al mio tacerlo.
Ascolta
come mi batte forte il tuo cuore.
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