Una mirabile sintesi di pregiudizi, insensatezze, caso e necessita'. Il potere dell'immagine, dei richiami simbolici, del linguaggio non verbale emerge in tutta la sua intensita' e crudezza. La violenza e' tutta in quello che potrebbe accadere e che non accade, nella paura, nell'indifferenza e nella condivisione di situazioni spiacevoli e pericolose. Il sibilo di un treno sublima il percorso di vita in un viaggio breve con stop forzati o con cambi bruschi, in una realta' di cui siamo parte nostro malgrado. Difficile da digerire eppure la realta' e' cosi' banale sotto la coltre di pregiudizi e inconsapevolezza... Annalisa |
